Perfil de MaRiAnGeLa °)*alegnairamariangela2FotosBlogListasMás ![]() | Ayuda |
alegnairamariangela2"..ognuno ha dentro al cuore il suo messaggio da regalare al mare.." |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
PARLA PIANOParla piano e poi
non dire quel che hai detto gia’ le bugie non invecchiano sulle tue labbra aiutano tanto poi è un’altra solitudine specchiata scordiamoci di attendere il volto per rimpiangere Parla ancora e poi dimmi quel che non mi dirai versami il veleno di quel che hai fatto prima… su di noi il tempo ha gia’ giocato ha gia’ scherzato ora non rimane che provar la verita’ Che ti da’ che ti da’ nascondere negli angoli dire non dire il gusto di tradire una stagione sopra il volto tuo pago il pegno di volere ancora avere ammalarmi di te raccontandoti di me Quando ami qualcuno meglio amarlo davvero e del tutto o non prenderlo affatto dove hai tenuto nascosto finora chi sei? cercare mostrare provare una parte di sé un paradiso di bugie La verita’ non si sa non si sa.. come riconoscerla cercarla nascosta nelle tasche i cassetti il telefono che ti da’ che mi da’ cercare dietro gli angoli celare i pensieri morire da soli in un’alchimia di desideri sopra il volto tuo pago il pegno di rinunciare a me non sapendo dividere dividermi con te Che ti da’ che mi da’ affidarsi a te non fidandomi di me.. Sopra il volto tuo pago il pegno di rinunciare a noi dividerti soltanto nel volto del ricordo *VINICIO CAPOSSELA*
![]() 19 marzo SEI LA MIA VOCE, E TUTTI I MIEI SILENZI"E ti ritrovo nei miei stessi occhi,
in questo viso..
così simile al tuo.
Vivi nelle miei parole,
nei miei gesti.
In ciò che sono e credo,
che vorrei
e sarò.
Sei la mia serenità, il mio rifugio;
la nostalgia.
Le radici che donano Vita
a questo ramo - testardo e orgoglioso-
che punta al Cielo.
Sei la mia voce..
e tutti i miei silenzi".
ALEGNAIRAM °)*
A mio padre..
Ischia, 19/03/2009. 09 marzo MI SONO PERSA..07 marzo Verità"Rimanere fedeli alla verità che il cuore e l'anima ti stanno dicendo
potrebbe non convenirti, in questo mondo così formale e cerimonioso.
Ma se hai il coraggio di ascoltarli troverai qualcosa di intimamente molto prezioso.
Verità e convenienza non sono mai andate molto d'acccordo.
Abbi fiducia nel tuo coraggio"
OSHO
27 febrero Dentro"Fai attenzione al tuo cuore,
sta cercando di comunicarti qualcosa?
L'equilibrio porta nell'aria armonia,
anche se è tutto relativo.
C'è solo un luogo dove andare.
Dentro".
*OSHO*
Vuoto
24 febrero Favola d'Amore"Quando l'albero Pictor scorse la fanciulla, lo prese un grande struggimento, un desiderio di felicità come non gli era mai accaduto. E allo stess tempo si trovò preso in una profonda meditazione, perché era come se il suo sangue gli gridasse: "Ritorna in te! Ricordati in questa ora di tutta la vita, trovane il senso altrimenti sarà troppo tardi e non ti sarà data più alcuna felicità". Ed egli ubbidì. Rammemorò la sua origine, i suoi anni di uomo, il suo cammino verso il pardiso, e in modo particolare quell'istante prima che si facesse albero, quell'istante meraviglioso in cui aveva avuto in mano la pietra fatata. Allora, quando ogni trasfrmazione gli era aperta, la vita era stata ardente come non mai! La fanciulla udì un fruscio fra le foglie dell'albero Pictor, alzò lo sguardo e sentì, con un improvviso dolore al cuore, nuovi pensieri, nuovi desideri, nuovi sogni muoversi dentro di lei. Attratta dalla forza sconsciuta si sedette sotto l'albero. Esso le appariva solitario, solitario e triste, e in questo bello, commovente e nobile nella sua muta tristezza; era incantata dalla canzone che sussurrava lieve la sua chioma. Si appoggiò al suo tronco ruvido, sentì l'albero rabbrividire profondamente, sentì lo stesso brivido nel proprio cuore. Il suo cuore er stranamente dolente, nel cielo della sua anima scorrevano nuvole, dai sui occhi cadevano lentamente pesanti lacrime. Cosa stava succedendo? Perché doveva soffrire così? Perché il suo cuore voleva spaccare il petto e andare a fondersi con lui, con il bel solitario? L'albero tremò silenziosamente fin nelle radici, tanto intensamente raccoglieva in sè ogni forza vitale, proteso verso la fanciulla, in un ardente desiderio di unione. Ohimè, perché si er lasciato raggirare dal serpente per essere confinato così, per sempre, solo in un albero! Oh, come era stato cieco, come era stato stolto! Non appena la fanciulla ebbe preso la pietra fatata in quella sua mano bianca, immediatamente si avverò il sogno che le aveva riempito il cuore. La bella fu presa, svanì e divenne un tutt'uno con l'albero, si affacciò dal suo tronco come un robusto giovane ramo che rapido si innalzò verso di lui. Ora, tutto era a posto, il mondo era in ordine, solo ora era stato trovato il paradiso, Pictor non era più un vecchio albero intristito, ora cantava forte Pictoria. Vittoria. Era trasformato. E poichè questa volta aveva raggiunto la vera, l'eterna trasformazione, perché da metà era diventato un tutto, da quell'istante potè continuare a trasformarsi quanto voleva. Incessantemente, il flusso fatato del divenire scorreva nelle sue vene, perennemente partecipava della creazione risorgente ad ogni ora. Divenne capriolo, divenne pesce, divenne uomo e serpente, nuvola e uccello. In ogni forma però era intero, era una coppia, aveva in sè luna e sole, umo e donna, scorreva come fiume gemello per le terre, stava come stella doppia in cielo..".
Da *FAVOLA D'AMORE*
di HERMAN HESSE.
19 febrero a J."Ho incotrato un uomo e mi sono innamorata di lui. Ho lasciato che me ne innamorassi per una semplice ragione: non mi aspetto nulla. So che fra tre mesi sarò lontana da questo luogo e lui sarà un ricordo, ma io non riuscivo più a sopportare di vivere senza amore. Ero arrivata al limite.
Mi basta amarlo, stare con lui nel pensiero e colorare questa città con i suoi passi, le sue parole, il suo affetto. Quando lascerò questo Paese, lui sarà un volto, un nome, il ricordo di un caminetto.
Tutto il resto che ho vissuto qui, tutti i momenti difficili che mi sono lasciata alle spalle,scompariranno al cospetto di questo ricordo.
Ho riflettuto a lungo e ho scoperto che non sono entrata casualmente in quel caffè. Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano.
Generalmente essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascee emotivamente".
UNDICI MINUTI, P. Coelho
( Eurostar Na-Rc) Amare sinceramente"Il vero amore deve sempre fare male. Deve essere doloroso amare qualcuno doloroso lasciare qualcuno..
Solo allora si ama sinceramente" *MADRE TERESA DI CALCUTTA* |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|